È bello ritrovarvi qui, sulle pagine del mio sito. Il lavoro va alla grande: sono diversi, infatti, i progetti interessanti che, grazie alla mia professione, mi vedono costantemente impegnato.

Una delle recenti attività che ho svolto è stata la realizzazione dell’acconciatura per la copia della statua della Madonna della Bruna, patrona di Matera, e del bambin Gesù che la statua ha in braccio.

 

Riproduzione fedele delle acconciature di due statue

Tutto ha inizio nei primi mesi del 2019 quando a Matera nasce il MIB – Museo Immersivo della Bruna, un bellissimo luogo situato nel cuore dei Sassi di Matera e dedicato alla festa patronale della città. Vengo, così, contattato dai proprietari del MIB per svolgere uno dei lavori più particolari che abbia mai svolto durante tutta la mia carriera da hair stylist e curatore d’immagine: riprodurre fedelmente l’acconciatura della Madonna della Bruna e del bambino Gesù.

Sin da subito, vengo affascinato dall’idea di svolgere questo lavoro, sia per questioni professionali ma anche e soprattutto personali, essendo io molto devoto alla Madonna della Bruna e alla festa patronale a lei dedicata, che si tiene nella mia città ogni anno il 2 luglio ed è forse l’avvenimento più importante di Matera, data la particolarità della festa e la grandissima partecipazione di materani e turisti.

L’esecuzione del lavoro si presenta sin da subito articolata: non si tratta, infatti, di riprodurre un’acconciatura normale, ma di realizzare vero e proprio manufatto di capelli.

 

Indietro nel tempo seguendo le orme dei mastri madonnari

Per poter eseguire il lavoro, ho dovuto documentarmi e studiare, andando a ritroso nel tempo – di almeno 100 anni – e comprendere al meglio come realizzare il manufatto di capelli: in passato, infatti, le parrucche della Madonna e del bambino Gesù venivano realizzate dai mastri madonnari, figure professionali – oggi quasi scomparse – che utilizzavano il crine dei cavalli anziché i capelli umani, oltre al cotone per bloccare i boccoli

Per realizzare l’acconciatura della Madonna della Bruna e del bambinello ho impiegato circa 60 ore di lavoro, che ho eseguito gratuitamente in segno di devozione alla Madonna.

Le trecce che avvolgono il capo di Madonna e bambino sono state da me realizzate con capelli donati dal mio caro amico Fabio Pisanelli in segno di devozione, al fine di ultimare e confezionare il manufatto di capelli a regola d’arte.

 

Ringraziamenti speciali

Voglio ringraziare, in particolar modo, il fotografo Roberto Linzalone, presidente dell’Associazione Culturale Matera European Photography e Project Manager di Matera European Photography / Visions from Europe nonché storico fotografo della locale squadra di basket, l’Olimpia Matera.

Roberto ha immortalato i momenti salienti della parte finale del mio lavoro per il Museo Immersivo della Bruna, fotografando con dovizia i dettagli di pregio dei due manufatti, come potrete vedere nella gallery seguente.

 

Fate un salto al MIB!

Invito tutti voi a visitare il MIB – Museo Immersivo della Bruna per poter conoscere meglio la storia di Matera e apprezzare da vicino il lavoro da me eseguito.

Nel prossimo articolo, illustrerò l’esecuzione del lavoro svolto, passo dopo passo.